Avevano svaligiato un appartamento in zona Chiaia. Dopo due giorni sono stati catturati a Castelvolturno gli autori seriali di una serie di furti in appartamento della “Napoli bene”.
Gli uomini del Commissariato San Ferdinando hanno sottoposto a fermo di p.g. tre uomini di etnia rom, in quanto gravemente indiziati del delitto di furto e ricettazione,
Le indagini hanno consentito di appurare che i tre, catturati a Castel Volturno, si sono resi responsabili di un furto in appartamento consumato in via del Parco Margherita il 3 febbraio: grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e al ricorso ad una serie di riscontri e attività investigative, è stato possibile ricostruire che una persona di sesso femminile, uscita da una vettura Fiat Panda, era entrata all’interno del palazzo in via del Parco Margherita, per poi uscirne dopo mezz’ora con al seguito borse ripiene e risalire sull’autovettura.
L’auto, di proprietà di una società di noleggio, si era diretta a Castel Volturno, comune di residenza dei tre. Monitorati i passaggi dell’auto grazie al sistema “cattura targhe”, gli investigatori del Commissariato San Ferdinando li hanno intercettati. Perquisite le vetture e un’abitazione in località Baia Verde gli agenti hanno recuperato più della metà della refurtiva asportata il 3 febbraio, oltre ad altri beni di ingente valore, presumibilmente rubati in altre case.
I tre hanno già precedenti specifici per furti in abitazione. A carico della donna risulta una pena detentiva definitiva complessiva di 17 anni e 3 mesi di reclusione, per condanne per furti in abitazione, al momento sospesa nell’esecuzione in quanto la stessa è in stato interessante, nonché madre di una minore di tre anni.
Sottoposti a fermo per ricettazione, i due uomini sono stati associati presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre la donna, in virtù del suo stato interessante, è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Proseguono le indagini del Commissariato per attribuire altri furti in appartamento agli stessi e ad altri soggetti.
Il Questore di Napoli Antonio De Iesu invita i cittadini a segnalare presenze sospette nei condomini e in strada attraverso l’applicazione “youpol” o la chiamata al 113, al fine di consentire un tempestivo intervento della Polizia di Stato e lo svolgimento di attività investigative che possano condurre alla cattura dei responsabili.
