Una bomba carta è stata fatta esplodere a San Giorgio a Cremano, stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato, l’ipotesi è quella delle esterosioni.
“Chi ha fatto esplodere la bomba carta all'esterno dell'esercizio commerciale in via Gianturco a San Giorgio a Cremano si è reso protagonista di un atto vile e ingiustificabile". Lo ha affermato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli commentando l'esplosione della bomba carta avvenuta all'esterno di un esercizio commerciale a San Giorgio a Cremano. "Non si conosce al momento la matrice dell'attentato, sul fatto stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato. È certo però che da un po' di tempo a questa parte i commercianti di Napoli e provincia sono sotto attacco. Fatti di questo genere si susseguono senza soluzione di continuità. Le forze dell'ordine fanno il possibile per arginare i fenomeni delinquenziali ma servono rinforzi per assicurare sicurezza agli imprenditori e ai cittadini in generale. Il ministro dell'Interno Salvini ha promesso mesi fa l'invio di nuove unità ma, al momento, siamo ancora in attesa. Lo esortiamo a tenere fede alle sue promesse. Smetta di fare il ministro della Propaganda e torni a fare il suo dovere" conclude Borrelli.
È intervenuto sulla vicenda anche il segretario dei Verdi di San Giorgio a Cremano Salvatore Petrilli, che si è recato sul posto in seguito all'attentato: "Sono vicino alle vittime di questo atto vigliacco. Stiamo parlando di persone serie e perbene, dediti al lavoro e alla tranquillità . Dinanzi ad un atto del genere sono stupiti ed amareggiati. Si tratta di un gesto che condanno con la massima fermezza, qualunque sia la matrice. È inaccettabile - ha concluso il segretario - che chi lavora debba affrontare danneggiamenti del genere".
