"Dopo 20 anni di ansie e paure, di minacce fisiche e verbali, ho trovato il coraggio di denunciare...grazie al commissariato e al procuratore...". Con tre paginette scritte in stampatello, ma soprattutto con il cuore, una donna napoletana di 40 anni ha voluto esprimere tutta la sua riconoscenza nei confronti dei suoi "angeli custodi", la Polizia e i magistrati della Procura, per l'arresto del marito violento, un 41enne che la sottoponeva a ogni tipo di angherie e che ora e' chiuso nel carcere di Napoli-Poggioreale. Una lettera scritta non solo per dire grazie, ma anche per esortare tutte le donne che stanno vivendo la sua stessa storia a denunciare le violenze che subiscono tra le mura domestiche. Il marito di Giovanna (nome di fantasia), un 41enne, la sottoponeva a soprusi di ogni genere, senza risparmiare neppure i loro tre figli, che ora hanno 17, 16 e 13 anni. Un inferno durato meta' della sua vita dal quale e' riuscita a venire fuori grazie all'aiuto e all'assistenza di Polizia e Procura. "...Vorrei che altre vittime come me si affidassero alla polizia...", scrive nella missiva, fatta pervenire ai suoi "angeli" lo scorso 22 maggio, "...oggi mi trovo libera e protetta dalle paure e dalle minacce...sono soddisfatta della giustizia e anche contenta dell'aiuto...grazie per quello state facendo per me e per i miei figli". Il quartiere di Napoli dove la donna vive con i suoi tre figli e' uno di quelli piu' tristemente noti, quello delle Vele, quello diventato famoso per avere ospitato clan potenti e la piu' grande piazza di spaccio d'Europa. Per sfuggire alle botte e' stata costretta a fuggire da quel quartiere, trovando riparo da una parente. "...Sono stata insultata, picchiata, minacciata, io e i miei figli, per tanti anni..." per "...raccontare tutto lo schifo di mio marito non basterebbe un libro", spiega. Ma ora il vento e' cambiato. L'iter giudiziario nei confronti di quell'uomo violento e meschino, che l'aveva assoggettata, e' appena iniziato. Il timore che possa tornare in liberta' per ora neppure la sfiora, perche' sa che c'e' chi la protegge. Una nuova vita e' iniziata per lei.
Arrestano suo marito violento: "20 anni di botte, denunciate"
Violenze su di lei e sui figli, scrive una lettera: "Grazie alla polizia oggi sono libera"
Napoli.
