Stretta sui B&B in città con controlli della polizia municipale. Il fenomeno dei Bed & Breakfast è stato negli ultimi anni in continua crescita visto il numero crescente di turisti che fino a poche settimane fa invadeva Napoli. Nella marea di appartamenti trasformati in strutture ricettive si celano molte realtà che esercitano senza autorizzazioni o che non rispettano le prescrizioni di legge.
Sul fenomeno sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale del nucleo di Polizia turistica, i quali hanno effettuato controlli in varie zone della città di Napoli, proprio ad appartamenti adibiti a B&B.
In particolare nel quartiere Chiaia, in via Giordano Bruno, è risultato che un B&B esercitava senza le prescritte autorizzazioni. A carico del gestore è stata elevata la sanzione di 1.376 euro prevista dalla Legge regionale che disciplina il settore.
Altre quattro strutture ricettive sono risultate irregolari per violazioni degli obblighi relativi all'imposta di soggiorno. Al Vomero in via Tino da Camaino, è stato contestato al conduttore di un'attività di affittacamere di non aver provveduto all'iscrizione al portale Tourist-tax per il versamento dell'imposta di soggiorno, mentre il gestore di un B&B in Piazza Vanvitelli è stato verbalizzato per non aver comunicato agli ospiti l'importo applicato per l'imposta di soggiorno. A Fuorigrotta in via Diocleziano, invece, al locatore di un alloggio adibito a uso turistico è stata comminata la sanzione di 500 euro prevista per non aver versato l'imposta di soggiorno. Infine, nel centro storico, in via Pessina il gestore di un B&B è stato sanzionato per irregolarità in merito all'esposizione del tariffario. Per le attività dove è stata riscontrata irregolarità circa l'imposta di soggiorno è stata inoltrata la segnalazione all'Ufficio contrasto evasione fiscale del Comune di Napoli.
