Torna la tensione a Napoli Est, dopo un breve periodo di apparente calma nella malavita locale.
Ieri sera quattro persone in sella a due moto sono entrati nel rione bunker di Ponticelli, in via Flauto Magico, e hanno esploso diversi colpi di pistola contro l'abitazione di Gennaro Aprea, capo dell'omonimo clan. I proiettili hanno raggiunto balcone e facciata.
La sparatoria può essere letta nella logica di un messaggio lanciato ai clan De Luca Bossa-Minichini e agli Schisa, alleati degli Aprea.
La 'stesa' contro l'abitazione del boss sarebbe dunque una risposta a un raid armato avvenuto a fine luglio nel rione Conocal, zona sotto l'influenza dei D'Amico, detti anche fraulella, alla quale ha fatto seguito il ferimento di Vincenzo Barbato, ritenuto vicino ai De Luca Bossa.
