Addio Maria Paola, Ciro: "Correvamo verso la libertà"

Parco Verde a lutto, commozione e palloncini per la 18 enne di Caivano

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Resta in carcere Michele Gaglione, il fratello della giovane, con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Don Patriciello in chiesa invita a "fermare odio e violenza"

Napoli.  

Una folla commossa ha salutato per l'ultima volta Maria Paola Galglione, la 18 enne morta a seguito della caduta dal motorino su cui viaggiava insieme al suo fidanzato Ciro (Cira all'anagrafe, 22 anni), speronato dal fratello Michele, 30 anni, ora detenuto. 

Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano ha aperto le porte della parrocchia di San Paolo Apostolo, al Parco Verde di Caivano, dove si tiene il funerale. Le campane suonano a lutto,davanti alla chiesa ci sono circa 200 persone, una piccola parte delle quali sono entrate in chiesa, dove i posti sono assegnati con il distanziamento sociale. Una decina di amiche di Maria Paola hanno portato palloncini bianchi. 

"Vola piu' in alto che puoi angelo". "Sarai nei nostri cuori". "Il tuo sorriso non potra' essere cancellato". Striscioni e magliette con stampato il viso sorridente di Maria Paola sono la prima cosa che si nota davanti alla chiesa, a poca distanza dalla casa della 18enne e da quella della famiglia del suo compagno.

E proprio le parole di Ciro Migliore, pochi minuti fa, hanno suscitato tanta commozione. Accompagnato dai suoi amici e da una delegazione di Arcigay Napoli, Ciro, appena uscito dall'ospedale, era scortato dalla polizia.  "Correvamo soltanto verso la nostra libertà o almeno credevamo di farlo", firmato, "dal tuo grande amore Ciro".

Don Maurizio Patriciello dal pulpito invita a "fermare odio e violenza", che montano "nei comportamenti come sui social" e a non "alzare bandiere ideologiche", poco prima di celebrare i funerali di Maria Paola, la 18enne morta durante l'inseguimento del fratello, contrario alla sua relazione con il compagno transessuale. "Si celebra una Messa funebre, davanti ai genitori, ai fratelli, e io devo annunciare la parola di Dio e pregare. Per o vivi e per i morti ". Il sacerdote, che ha battezzato Maria Paola, insiste sul dolore delle famiglie. Quanto alla reazione "drammatica e sbagliata " del fratello, Don Patricello osserva : "Nella sua testa pensava di salvarla". "Ma se non fermiamo l'odio che dilaga - conclude- non dobbiamo poi meravigliarci di quello che succede".

La procura della Repubblica di Nola ha autorizzato Ciro a rendere l'ultimo saluto al corpo della propria compagna, comunica Antinoo Arcigay Napoli, che ha conferito al proprio legale di fiducia, Giovanni Paolo Picardi, il mandato difensivo per essere rappresentata "nel procedimento penale instauratosi a tutela degli interessi collettivi della comunita' lgbt territoriale". L'associazione ha offerto a Ciro l'assistenza legale attraverso il proprio difensore nominato. 

C'è anche il nome di Michele Gaglione tra quelli dei parenti che, sul manifesto funebre affisso all'entrata della chiesa di San Paolo apostolo nel Parco Verde di Caivano (Napoli), annunciano la morte di Maria Paola. A inseguirli era proprio il fratello di Maria Paola arrestato con l'accusa di omicidio preterintenzionale.