Questa mattina, a Napoli, nell’area cosiddetta delle “Case Nuove”, la squadra mobile e il commissariato Vicaria Mercato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili dei delitti di tentata estorsione e lesioni personali commessi avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p. e, ad eccezione di una di loro, di concorso in detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno permesso di raccogliere elementi di prova per i fatti per cui si procede nei confronti delle persone indagate che, con metodo mafioso, nel mese di gennaio del 2020, avevano cercato di costringere un acquirente a pagare il corrispettivo dello stupefacente cedutogli, accoltellandolo al torace e percuotendolo al capo con un bastone.
I quattro risultano da tempo dediti alle attività in materia di stupefacenti, controllando parte del mercato illecito, alimentato grazie agli acquisiti dal clan Caldarelli, operante nelle Case Nuove e legato ai Mazzarella.
Droga ed estorsione: quattro arresti a Napoli
Inchiesta della direzione distrettuale antimafia
L'operazione
Napoli.
