All’alba dell’11 maggio i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno dato vita ad un blitz nei confronti di affiliati al gruppo camorristico Cutolo del Rione Traiano, tra cui anche degli esponenti del clan Soraniello.
Le persone indagate sono gravemente accusate di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di sostanze stupefacenti, tentato omicidio e porto abusivo di armi.
Le indagini hanno consentito di documentare e ricostruire l'attività del gruppo criminale, sotto l'influenza dello storico cartello dell'Alleanza di Secondigliano.
“Bene così, questa è la strada da percorrere ma affinché la lotta alla camorra e la criminalità porti risultati concreti e duraturi occorre che agli arresti seguano le pene, che devono essere dure, lunghe e soprattutto certe. Non si fanno sconti e concessioni a boss e camorristi.” - ha affermato il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
