Si indaga sull'esplosione di un ennesimo ordigno avvenuta nella notte a Napoli. E' successo in via Luca Pacioli, nel quartiere Ponticelli, poco distante dall'ospedale del Mare. L'esplosione ha arrecato lievi danni ad una piccola costruzione in muratura, che funge da protezione ad alcuni cavi elettrici, sotto un cavalcavia. Non si sono registrati altri danni o feriti. Sull'accaduto stanno cercando di fare piena luce gli agenti del commissariato di Ponticelli, intervenuti sul posto. Al momento non viene esclusa nessuna pista, tra cui quella legata ad un atto intimidatorio, legato alla guerra tra i clan sul territorio.
"La scorsa notte l'esplosione in via De Meis a Ponticelli, dell'ennesimo ordigno, dopo un periodo di tranquillita', ci racconta che e' ripresa la guerra tra i clan.
C'è una comprensibile sfiducia e paura tra i cittadini, svegliati nel cuore della notte dalla deflagrazione della bomba, ma oggi piu' che mai c'e' la consapevolezza che nulla interrompera' il cammino avviato, in questi mesi, e i passi in avanti fatti nella lotta alla camorra". Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto in relazione alla ripresa dell'escalation criminale nell'area Orientale di Napoli.
"Nel quartiere di Ponticelli nei mesi scorsi - dice il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli in relazione all'esplosione dell'ordigno di stanotte - sono state fatte esplodere diverse bombe durante la faida tra i gruppi criminali che si contendono il territorio. Il Prefetto e il Questore devono assolutamente intervenire con grande determinazione prima che la situazione degeneri ulteriormente.
Non si puo' lasciare che questi territori, contesi da gruppi criminali rivali, diventino zone di guerra e che la cittadinanza viva nel terrore. Bisogna fermare queste faide prima che possa accadere un evento tragico. I clan vanno cacciati via con le maniere dure visto che chiaramente il territorio e' fuori controllo".
