Movida violenta nel napoletano, vocalist non saluta e viene accoltellato

Tragedia sfiorata in un locale a Ischia

movida violenta nel napoletano vocalist non saluta e viene accoltellato
Napoli.  

Un 28enne dipendente di una discoteca di Ischia è stato accoltellato la scorsa notte. Il giovane è stato portato all'ospedale Rizzoli dal quale è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni.

Il fatto, secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Casamicciola, è avvenuto intorno alle 3.30: due clienti, padre e figlio, avrebbero chiesto al 28enne, vocalist del locale, un saluto al microfono e lo avrebbero poi intimidito con la frase "qua comandiamo noi".

Al suo rifiuto, il 28enne sarebbe stato prima preso a schiaffi e pugni e poi avrebbe ricevuto dal più giovane una coltellata. I due aggressori sono stati identificati dai Carabinieri: si tratta di un 47enne del posto, immediatamente rintracciato dai Carabinieri dell'aliquota radiomobile, e di un 20enne, ancora irreperibile. Saranno entrambi denunciati. Indagini e ricerche ancora in corso.

“È davvero assurdo che la prepotenza trasformi le notti napoletane in un bagno di sangue. Come si può accoltellare una persona solo per non aver fatto un saluto al microfono? Alla giovane vittima va tutto il nostro appoggio, non salutare quei farabutti è stato un atto eroico che merita il sostegno di tutte le istituzioni. Gli omaggi pubblici alla criminalità stanno diventando un’abitudine quotidiana, tra altarini, murales e serate in discoteca si è creato un vero e proprio culto della malavita. Il gesto del vocalist è davvero meritevole, un esempio da seguire. Le discoteche dovrebbero essere luoghi di aggregazione e divertimento, non posti in cui sfogare i propri istinti più animaleschi. È evidente che questi due soggetti sono delinquenti esperti, in quanto già noti alle forze dell’ordine, pronti ad uccidere anche per un piccolissimo ‘sgarro’. Chi disprezza a tal punto la vita altrui merita pene severissime, per loro e per chi si comporta allo stesso modo non possono esserci sconti. Se si vuole davvero fermare la deriva violenta e sanguinaria che sta attraversando Napoli e la sua provincia bisogna mettere in campo azioni di contrasto serie che adottino il pugno di ferro contro la malavita”. Così Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde, e Gianni Simioli, conduttore radiofonico de La Radiazza.