Identificate l’autrice e la vittima dell’aggressione del taglio di capelli

Dopo la denuncia di Borrelli la svolta nelle indagini

identificate l autrice e la vittima dell aggressione del taglio di capelli

Gli scontri ed i battibecchi sui social sfociati in quella assurda aggressione con il taglio dei capelli in diretta.

Napoli.  

Ha fatto il giro dei social un video agghiacciante, che molti utenti hanno segnalato al consigliere di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli il quale ha sporto immediatamente denuncia, di una donna aggredita dopo una discussione che sarebbe avvenuta sui social. Alla malcapitata le vengono tagliati i capelli in diretta social.

L’aggreditrice, secondo quanto è stato ricostruito, sarebbe una nota tik-toker, già salita agli onori delle cronache per un altro vergognoso episodio. In quell’occasione la donna dopo aver ricevuto una spinta, o meglio dopo aver ricevuto quella che lei pensava fosse una spinta, ha aggredito la malcapitata di turno scaraventandola a terra e tirandole i capelli. 

Proprio quest’ultima, sembrerebbe essere la vittima nell’ultima filmato. Infatti, dopo gli avvenimenti dell’8 marzo, le due donne si sarebbero fatte la guerra sui social a suon di minacce, volgarità ed espressioni ’rubate’ alla criminalità organizzata.

Gli scontri ed i battibecchi sui social sarebbero poi sfociati in quella assurda aggressione con il taglio dei capelli in diretta.

 “Dopo le nostre denunce, l’autrice dell’aggressione sarebbe stata già identificata.  Anche la ‘vittima’ sarebbe stata identificata. In ogni caso parliamo di soggetti inclini alla violenza, verbale fisica, che utilizzano metodi para-criminali, come dimostra la cronaca e i loro video sui social.

Da tempo, ormai, denunciamo la deriva culturale e social che ha preso il sopravvento su alcune piattaforme social.   Ci sono troppi soggetti che promuovono violenza e cultura criminale sul web e molto spesso queste manifestazioni violente e criminali prendono vita nella realtà. Siamo davvero preoccupatissimi, le autorità devono assolutamente intervenire anche perché in queste ‘guerre’ tra tik-toker della mala Napoli a farne le spese potrebbero essere, come è già capito, la gente perbene.”- è il commento di Borrelli con il conduttore radiofonico Gianni Simioli.