Era passato dalle armi ai fornelli. In un batter d’occhio, dal giorno in cui venne emessa un’ordinanza di custodia cautelare a suo carico, nel 2014, Antonio Cuozzo Nasti, considerato uomo di fiducia del clan Mallardo, è fuggito in Francia. Da allora la sua vita è cambiata. Non era più un criminale, ma un importante chef stellato in un albergo di lusso in Costa azzurra.
La sua specialità il polpo alla Luciana e tanti altri piatti apprezzati dalla rinomata clientela. "Uno chef napoletano a dirigere la cucina - si legge sul sito dell'albergo - alla vecchia maniera, che conosce i prodotti per piatti fatti in casa nella pura tradizione italiana".
Ma evidentemente qualcuno lo ha riconosciuto ed è stato raggiunto dai carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania in collaborazione con il servizio di cooperazione internazionale di polizia e con la polizia nazionale francese. Dopo 8 anni di latitanza, Antonio Cuozzo Nasti è stato tratto in arresto all'alba di oggi a Frejus, dove risiedeva da tempo, grazie a un'operazione del FAST Team francese, parte della rete europea che si occupa della ricerca di latitanti pericolosi, coadiuvato sia dalla polizia nazionale francese che dagli uomini della Compagnia di Giugliano in Campania. Destinatario di 4 mandati di arresto europei, il 56enne è stato catturato nel suo appartamento francese e si è arreso senza opporre resistenza. Adesso è in attesa di estradizione in italia. Si tratta del dodicesimo latitante catturato da agosto 2021 ad oggi dai carabinieri del comando provinciale di Napoli.
