Droga in carcere a Napoli: sette arresti, nei guai agente polizia penitenziaria

Lo spaccio nel penitenziario di Poggioreale: il poliziotto era asservito ai detenuti

droga in carcere a napoli sette arresti nei guai agente polizia penitenziaria
Napoli.  

C'e' anche un agente della polizia penitenziaria, da diverso tempo in malattia per problemi di tossicodipendenza, tra gli otto destinatari di altrettante misure cautelari emesse dal gip di Napoli nell'ambito di una indagine del Nucleo Investigativo Centrale (NIC) della Polizia Penitenziaria di Napoli, coordinato dall'ufficio inquirente partenopeo, sullo spaccio di sostanze stupefacenti nel carcere napoletano di Poggioreale. Complessivamente gli agenti del NIC hanno notificato quattro arresti in carcere, tre ai domiciliari e un obbligo di dimora. Gli inquirenti contestano, a vario titolo, i reati di corruzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Per l'agente della Penitenziaria, che secondo quanto emerso dall'attivita' investigativa, era praticamente asservito ai detenuti a causa dei suoi problemi di tossicodipendenza, il giudice ha disposto i domiciliari. Gli altri destinatari delle misure cautelari sono invece, persone legate da vincoli di parentela o di amicizia con i detenuti. "Il Corpo della Polizia Penitenziaria, con questa indagine, - ha commentato il provveditore per le carceri della Campania Lucia Castellano - ha dimostrato di avere al suo interno gli anticorpi per difendersi. E questo, per noi, e' motivo di rassicurazione".