Incidente A14, padre e figlio muoiono insieme.Si chiamavano Michele e Giovanni Ascione, di 57 e 32 anni, originari di Napoli ma trasferitisi a Fano da quasi vent’anni, professionisti del settore nautico, le vittime del tragico sinistro di ieri in autostrada.
I due, residenti a Fano, erano i titolari di una piccola ditta artigiana, che lavorava nella nautica. Accompagnati da un terzo operaio rimasto ferito nell'incidente e ricoverato ora ad Ancona, stavano viaggiando a bordo di una Lancia Y in direzione di un cantiere di Senigallia.Per cause da accertare, l'incidente con una Toyota Yaris.
La carambola ha sbalzato fuori sia il padre che il figlio, i quali sono rimasti uccisi sul colpo. Ferita la ragazza alla guida della Yaris e l'altro passeggero della Y, entrambi portati all'ospedale Torrette di Ancona. La prognosi per loro è riservata. I rilievi di legge sono stati fatti dalla polizia autostradale. I corpi sono stati portati all'obitorio di Fano e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria.
