Si terrà giovedì 15 gennaio alle ore 10.00 a Palazzo Criscuolo la presentazione dell’Eco-Calendario 2026 realizzato da Prima Vera e Comune di Torre Annunziata.
L’iniziativa giunta alla seconda edizione è realizzata in collaborazione con le scuole primarie e secondarie di I grado della città. Obiettivo del progetto promuovere la raccolta differenziata tra gli studenti. Circa 400 i lavori realizzati dai minori ai quali è stato chiesto di rappresentare con un disegno il tema della raccolta differenziata, della tutela dell’ambiente, del mare e della salvaguardia del pianeta. Tra i 400 partecipanti sono stati selezionati 26 finalisti che saranno esposti a Palazzo Criscuolo in occasione della manifestazione. Tra i 26 finalisti, selezionati i 13 disegni che sono stati pubblicati sul calendario 2026, uno per ogni mese e uno in copertina.
“Mese dopo mese, i disegni delle alunne e degli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado della città ci accompagnano in un racconto semplice e potente dell’ambiente e dei rifiuti.
Uno sguardo diretto, limpido, senza ambiguità – spiegano gli assessori all’Ambiente Daniele Carotenuto e alla Pubblica Istruzione Lina Nappo - Il vero cambiamento nasce quando il servizio incontra la coscienza civica. Per questo abbiamo voluto, anche quest’anno, che fossero i bambini a raccontarci l’ambiente, perché il loro sguardo ci ricorda che una città pulita non è solo il risultato di un buon sistema di raccolta, ma di una responsabilità condivisa”.
“Nei lavori degli studenti l’ambiente è qualcosa da proteggere, i rifiuti qualcosa da gestire con attenzione e responsabilità.
Non c’è rassegnazione, non c’è indifferenza. C’è la chiarezza di chi distingue subito ciò che fa bene da ciò che fa male alla comunità in cui vive - spiega il sindaco Corrado Cuccurullo - Questo calendario è uno strumento pratico, un invito quotidiano a riflettere sui nostri comportamenti. Noi adulti, spesso, complichiamo ciò che in realtà è semplice: rispettare gli spazi comuni, differenziare correttamente, ridurre gli sprechi, avere cura della città”.
