Poggiomarino: guardia giurata massacrata di botte per difendere treno Eav

Lo denuncia Giuseppe Alviti, presidente dell'associazione nazionale delle guardie giurate

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Si indaga...

Napoli.  

Raffaele è una guardia giurata della Cosmopol. La divisa la indossa con orgoglio e con quello stesso orgoglio mostra le ferite che gli sono state inferte per aver svolto il suo lavoro, tutelando la stazione Eav di Poggiomarino e il nuovo treno da poco entrato in servizio sulla tratta, nel pomeriggio di oggi.

Ha un occhio gonfio, tumefatto, con una ferita lacero contusa che sanguina: "Ore 17.54, stazione di Poggiomarino", precisa nel video diffuso sui propri social e rilanciato da Giuseppe Alviti, presidente dell'associazione nazionale delle guardie giurate che da tempo si batte per tutelare i lavoratori del settore da quella che i fatti troppo spesso portano a ritenere una vera e propria "macelleria sociale", contraddistinta da rischi elevati.

Sono stato aggredito da due ragazzi. Saranno ora le indagini a fare piena luce. "Sono sconvolto dal video di questo ragazzo - spiega Alviti in una nota - più di una volta abbiamo richiamato l'attenzione sulla necessità di incrementare il numero di guardie giurate alle stazioni onde evitare che succeda quello che è accaduto per Ciccio Della Corte, barbaramente aggredito e ucciso da minorenni a Scampia, nel 2019.

Spero presto in un tavola rotonda col general manager De Gregorio dell’Eav per la questione sicurezza dei lavoratori".