Si reca in ospedale accompagnato dagli agenti, per una presunta frattura alle dita di una mano e dopo essere stato dimesso, tenta la fuga.
E' quanto accaduto a Napoli. Protagonista un detenuto di origini straniere, del carcere di Nisida. Si sono vissuti momenti di forte tensione. Il personale di scorta è stato aggredito nel corso di una colluttazione e non è stato facile immobilizzare il detenuto e riportarlo nell'istituto penale minorile.
A darne notizia il presidente Uilpa polizia penitenziaria Eugenio Ferrandino: "Un plauso va alle donne e agli uomini della polizia penitenziaria che ogni giorno svolgono con non poche difficoltà il proprio lavoro. La struttura in questione, con una popolazione detentiva elevata, necessita di un potenziamento urgente del personale. A questo si aggiunge anche una disposizione di distacco di tre unità da Nisida al Cpa di Napoli che ha finito di peggiorare una condizione già precaria".
