Annunciata nei giorni scorsi, è arrivata la delibera della giunta comunale di Napoli che rivede al rialzo l'imposta di soggiorno per i turisti. Approvata la proposta avanzata dall'assessore al bilancio, Pier Paolo Baretta, per far fronte all'incremento dei flussi turistici previsto sul territorio, che comporta un aumento dei costi per i servizi di accoglienza e gestione della città.
I nuovi costi per il 2026
Le nuove tariffe prevedono un incremento di 1 euro rispetto ai valori vigenti all'inizio dell'anno. L'imposta, applicata per persona e per notte di soggiorno, sarà così articolata:
- Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso - € 6,00
- Alberghi 4 stelle - € 6,00
- Locazioni brevi (Affitti turistici) - € 6,00
- Alberghi 3 stelle - € 5,50
- Strutture extra-alberghiere (B&B, Affittacamere, ecc.) - € 5,50
- Alberghi 2 stelle - € 4,50
- Alberghi 1 stella - € 4,00
- Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione dell'atto sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF).
Il sindaco Manfredi ha sottolineato l'importanza di questa misura per la sostenibilità dei servizi cittadini: "Con questo provvedimento chiediamo ai visitatori un piccolo contributo aggiuntivo per fronteggiare l'aumento dei costi derivanti dai crescenti flussi turistici. Questi introiti non sono semplici entrate di bilancio, ma risorse che verranno investite direttamente nel decoro urbano e nel potenziamento dei servizi al cittadino. Come previsto dalla normativa, una parte significativa del gettito sarà destinata a finanziare interventi per il turismo e i servizi pubblici locali, mentre il 30% dell'incremento sarà specificamente vincolato al sostegno dell'assistenza per gli alunni con disabilità e ai fondi per l'assistenza ai minori. Il nostro obiettivo è garantire che la crescita turistica di Napoli si traduca in una migliore qualità della vita per chi abita la città ogni giorno".
L'assessore al bilancio, Pier Paolo Baretta, ha aggiunto: "Con questa delibera garantiamo le risorse necessarie per mantenere Napoli competitiva e accogliente di fronte a un turismo in costante crescita. La città cambia e richiede sempre più servizi".
