Somma Vesuviana, sequestrata discoteca: 650 persone in sala

Sequestro e denuncia per gravi carenze antincendio

somma vesuviana sequestrata discoteca 650 persone in sala
Somma Vesuviana.  

Una serata di divertimento che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia come quella di Crans Montana è stata interrotta dall'intervento dei Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna. Durante un controllo ispettivo in un noto locale notturno di via Pomigliano, i militari, supportati dai Vigili del Fuoco, hanno scoperto una situazione di grave pericolo per l'incolumità pubblica: all'interno della struttura erano presenti 650 ragazzi, una cifra superiore al doppio della capienza massima autorizzata.

Il blitz e lo sgombero

L'operazione è scattata nella notte tra sabato e domenica, nel pieno della movida dell'hinterland napoletano. Al momento dell'irruzione, le forze dell'ordine hanno constatato il sovraffollamento estremo che rendeva difficoltosi i movimenti e potenzialmente letali le vie di fuga in caso di emergenza. Nonostante l'elevato numero di persone, i militari sono riusciti a far defluire i 650 giovani all'esterno del locale senza che si registrassero incidenti o problemi di ordine pubblico.

Gravi carenze nella sicurezza antincendio

Oltre al numero eccessivo di presenze, il sopralluogo tecnico effettuato dai Vigili del Fuoco ha portato alla luce mancanze strutturali allarmanti: i locali sono risultati completamente privi dei sistemi obbligatori di sicurezza, è stato riscontrato un numero di presidi antincendio assolutamente insufficiente rispetto alla metratura del locale. L'intera area è stata posta sotto sequestro e il presidente dell'associazione che gestisce la discoteca è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria.

Intanto continuano controlli serrati su tutto il territorio vesuviano, dove la gestione degli spazi associativi utilizzati come discoteche abusive rimane un tema caldissimo per le forze dell'ordine.