Il Movimento 5 Stelle Acerra esprime la più ferma e totale condanna per l’aggressione avvenuta presso l’Ufficio Tributi del Comune. La violenza non è mai giustificabile. Mai. E se – come riportato dagli organi di stampa – a compierla fosse stato un consigliere comunale, la gravità assumerebbe contorni ancora più inquietanti.
Se tali ricostruzioni venissero confermate, saremmo di fronte a un fatto intollerabile: un rappresentante delle istituzioni che, invece di dare l’esempio, utilizza il proprio ruolo per questioni personali, arrivando allo scontro fisico con un dipendente pubblico. Chi tradisce il mandato ricevuto dai cittadini e calpesta il rispetto dovuto alle istituzioni non può continuare a rappresentare la città. In un caso del genere, le dimissioni sarebbero un atto minimo e doveroso di responsabilità.
Ma sarebbe superficiale fermarsi al singolo episodio senza guardare al contesto che, da tempo, denunciamo.
Come Movimento 5 Stelle Acerra abbiamo più volte acceso i riflettori sulla gestione dell’Ufficio Tributi e sui metodi di riscossione adottati dall’Ente, segnalando rigidità eccessive e un rapporto con i cittadini spesso conflittuale.
Ci sono arrivate numerose segnalazioni di pignoramenti improvvisi, comunicazioni poco chiare e difficoltà nell’ottenere risposte certe. Questo clima di tensione non nasce oggi e non può essere ignorato.
Sia chiaro: nulla giustifica la violenza. Ma la politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità quando un servizio pubblico diventa terreno di scontro e malcontento diffuso. Serve trasparenza, equilibrio e rispetto, dentro e fuori le istituzioni.
Solidarietà piena al lavoratore aggredito e chiarezza immediata su quanto accaduto. Acerra merita istituzioni credibili e comportamenti all’altezza del ruolo che si ricopre.
