Momenti di terrore in pieno giorno nell’area di piazza Garibaldi, dove una donna è stata aggredita e rapinata mentre camminava in compagnia dei suoi due figli piccoli, di soli quattro e sette anni.
L’intervento tempestivo della Polizia Locale ha evitato il peggio, portando all’arresto immediato del malvivente.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressore - un cittadino di nazionalità algerina - ha puntato la vittima mentre questa teneva per mano i bambini. Con un gesto fulmineo e violento, l'uomo le ha strappato il telefono cellulare dalle mani, tentando poi la fuga tra la folla.
L'azione non è però sfuggita agli agenti dell’Unità Operativa Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali, impegnati in un servizio di controllo del territorio nella zona della stazione. I caschi bianchi si sono lanciati all'inseguimento del rapinatore, riuscendo a bloccarlo nonostante i suoi tentativi di opporre resistenza per sfuggire alle manette.
L’uomo è stato condotto davanti al Tribunale di Napoli per il rito direttissimo con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giudice ha emesso una sentenza di condanna a due anni e quattro mesi di reclusione. Tuttavia, oltre alla pena detentiva, il tribunale ha disposto una misura drastica: l’accompagnamento coatto verso il Paese di provenienza. Il condannato sarà trasferito in Algeria con un volo diretto, rendendo esecutiva l'espulsione immediata dal territorio nazionale.
