Cercava borse griffate sui social, in particolare su Instagram, e si è imbattuta nel profilo di un noto negozio vintage della zona di Chiaia, gestito da un influencer con decine di migliaia di follower. Ma guardando le foto si è accorta che le borse in vendita erano le sue.
Il sospetto è caduto immediatamente sul compagno, unico ad avere accesso all’abitazione. La donna lo ha contattato chiedendogli di accompagnarla nel negozio di via Morelli, ma il 28enne si è rifiutato. A quel punto la 27enne si è presentata nel punto vendita insieme al padre e al fratello. Il titolare, estraneo alla vicenda, ha mostrato loro le borse, confermando che erano state vendute da un uomo pochi giorni prima.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che hanno ricostruito rapidamente l’accaduto. Tra le ricevute di vendita erano presenti anche le fotocopie dei documenti dei venditori: per le quattro borse segnalate dalla ragazza compariva un solo nome, quello del fidanzato. La vendita gli aveva fruttato circa 4mila euro.
Dagli accertamenti è emerso inoltre che, dopo la telefonata della compagna, il 28enne avrebbe contattato il negozio chiedendo di ritirare dalla vendita gli articoli incriminati, un tentativo tardivo di rimediare alla situazione.
Le borse sono state sequestrate e restituite alla proprietaria. Il titolare del negozio è risultato completamente estraneo ai fatti. Per il giovane è scattata la denuncia.
