Inquinamento ambientale, opificio industriale sequestrato dalla Procura

L'attività della task force istituita per il contrasto ai veleni nell'area del fiume Sarno

inquinamento ambientale opificio industriale sequestrato dalla procura
Torre Annunziata.  

Sarno, sequestrato opificio a Torre Annunziata: emissioni in atmosfera senza autorizzazione

La squadra USES – l’unità speciale emergenza Sarno della Polizia Metropolitana di Napoli – ha sequestrato un opificio a Torre Annunziata nell’ambito delle indagini sullo stato di inquinamento del fiume Sarno. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’azienda – attiva nella lavorazione di carta, cartone e imballaggi – avrebbe emesso in atmosfera sostanze senza l'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). L’autorizzazione era stata richiesta, ma non era stata rilasciata a causa dell’assenza di un sistema idoneo alla raccolta e al trattamento delle acque di prima pioggia.

Il provvedimento riguarda un intero capannone di circa duemila metri quadrati e i macchinari destinati al taglio, all’assemblaggio e all’incollaggio degli imballaggi. 

L’intervento si inserisce nel quadro del Protocollo d’intesa siglato il 17 dicembre 2025 tra le Procure di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, le Procure Generali di Napoli e Salerno, l’Arpac e le forze di polizia giudiziaria competenti in materia ambientale. L’obiettivo è rafforzare le attività investigative e repressive contro gli sversamenti e le emissioni illegali che contribuiscono al degrado del bacino del Sarno.