Rubano auto e fuggono, ma si ritrovano nella caserma dei carabinieri

Si sono ritrovati davanti tre militari e sono stati arrestati

rubano auto e fuggono ma si ritrovano nella caserma dei carabinieri
San Sebastiano al Vesuvio.  

Quando la fuga prende la direzione sbagliata. E, soprattutto, quando la sfortuna sembra diventare una costante.

È finita con un arresto quasi surreale l’ultima impresa di due giovani già noti alle forze dell’ordine per una lunga serie di furti d’auto.

Nel tardo pomeriggio, approfittando ancora della luce del giorno, i due hanno rubato una Fiat 500X parcheggiata in strada a San Sebastiano al Vesuvio. Un colpo che sembrava riuscito, almeno fino all’alt imposto da una pattuglia dei carabinieri.

Da lì è partita la fuga, con i militari alle calcagna. L’inseguimento si è concluso in una strada senza uscita: i due hanno abbandonato l’auto e hanno tentato la fuga a piedi, scavalcando una recinzione per guadagnarsi una via di scampo.

Ma proprio quel salto si è rivelato fatale.

I due si sono infatti ritrovati direttamente nel cortile della stazione dei carabinieri forestali. Con la luce ancora sufficiente a rendere ben visibile l’insegna, si sono trovati improvvisamente faccia a faccia con tre militari in uniforme.

Bloccati sul posto e raggiunti anche dai carabinieri che li stavano inseguendo, per i due sono scattate le manette con l’accusa di furto.

Un epilogo che ha dell’incredibile, ma che si inserisce in una serie di episodi segnati da una “sfortuna” quasi sistematica.

Appena otto giorni fa, infatti, i due erano già stati arrestati per un furto analogo. Anche in quel caso avevano rubato una 500X, ma durante la fuga avevano dimenticato di rimuovere il bloccasterzo, finendo la corsa contro un muro e, subito dopo, davanti al giudice.

La loro storia giudiziaria è però ancora più lunga. Il 6 febbraio scorso uno dei due, insieme a un complice 23enne, era stato denunciato per possesso di chiavi alterate e per due furti d’auto commessi il giorno precedente.

Ancora prima, il 3 giugno 2025, la coppia – insieme ad un terzo – era stata arrestata per il furto di una Lancia Y a Pollena Trocchia, dopo un inseguimento con i carabinieri di Cercola.

E andando indietro fino al 2021, uno dei due era stato bloccato a Napoli, in via Gianturco, durante un tentativo di furto insieme al padre e a un altro complice.

Una sequenza di episodi che racconta non solo una carriera criminale reiterata, ma anche una lunga scia di tentativi finiti male. L’ultimo, forse il più emblematico: una fuga terminata esattamente dove non si dovrebbe mai arrivare, dentro una caserma dei carabinieri.