Vomero, biblioteca Croce, Capodanno: "Fate presto!"

Pressing affinchè venga restituita alla piena fruibilità

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L'appello

Napoli.  

 

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero che, dal 2019 e nel corso dei lunghi sette anni di chiusura dell'unica biblioteca comunale presente al Vomero, la biblioteca "Benedetto Croce, in via De Mura, ha più volte lanciato appelli all'amministrazione comunale per la riapertura dell'importante presidio culturale, anche con una petizione online, esprime soddisfazione per un primo traguardo raggiunto: lo stanziamento da parte della Giunta comunale di 322mila euro, per la riqualificazione e l'ammodernamento dell'importante struttura.

 

Nell’antichità - sottolinea Capodanno - , le biblioteche, luoghi di cultura e di sapere oltre che di aggregazione sociale, venivano collocate nei palazzi reali o in enormi luminose strutture. Nel ventunesimo secolo una struttura del genere, come nel caso della biblioteca “Benedetto Croce”, è stata invece posta nei locali interrati del plesso scolastico Luigi Vanvitelli, locali nei quali fu trasferita dalla sede originaria, al piano terra del polifunzionale comunale di via Morghen.

Quando ero presidente della circoscrizione, negli anni ’80  - ricorda Capodanno -, intrapresi una vera e propria battaglia per trasferire la biblioteca Croce nella nuova sede della circoscrizione, in una palazzina strappata all’utilizzo originario, fissato dall’allora sindaco-commissario Valenzi, a silos multipiano per parcheggi. Successivamente i locali della biblioteca vennero inopinatamente destinati a sede di una delle tante fondazioni che sono state create nel capoluogo partenopeo.

Da qui scaturì il trasferimento nella sede di via De Mura. Eppure il Vomero, con i suoi oltre 40mila residenti, avrebbe sicuramente bisogno di più di un luogo pubblico per fare cultura anche come punti d’incontro e di aggregazione, dopo la chiusura di diverse librerie, come Guida e Loffredo, e di numerose sale cinematografiche.

 

Peraltro - puntualizza Capodanno - lo stanziamento dei fondi necessari costituisce solo un primo anche se significativo passo. Adesso bisognerà mettere in moto la lenta quanto farraginosa macchina amministrativa per individuare la ditta che dovrà eseguire i lavori, presumibilmente a seguito di una gara d'appalto, e successivamente per i tempi necessari per effettuare i lavori, anche verificando lo stato nel quale si trovano i circa 14mila volumi custoditi all'interno dei locali, dopo tanti anni di chiusura.

 

L'auspicio è che si faccia presto e bene - conclude Capodanno -. I vomeresi, in particolare i giovani, attendono da troppo tempo che la biblioteca Croce venga restituita alla piena fruibilità, con la riattivazione anche dei diversi servizi offerti prima della chiusura tra i quali la lettura di quotidiani e riviste, e i servizi di consulenza a disposizione degli utenti oltre alle ripresa delle attività con seminari e laboratori".