Pomigliano, pistoleri ad appena 13 e 14 anni: incastrati dai carabinieri

Controlli serrati in tutta l'area: multe, denunce e sequestri

pomigliano pistoleri ad appena 13 e 14 anni incastrati dai carabinieri
Pomigliano d'Arco.  

Una notte intera passata a setacciare Pomigliano d'Arco, tra i locali e le strade della movida. I carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, affiancati da quelli del NAS di Napoli e dalla Polizia Locale, hanno organizzato un servizio straordinario di controllo del territorio in un comune che, negli ultimi tempi, ha invocato maggiore attenzione sul versante della sicurezza.

Il bilancio è di 70 persone identificate e di una quarantina di veicoli ispezionati.

Denunciati un 13enne e un 14enne, ritenuti verosimilmente coinvolti nelle esplosioni di colpi d'arma da fuoco che hanno scosso la città il 9 e il 27 settembre scorsi.

Nelle loro abitazioni, durante le perquisizioni, i militari hanno trovato tre pistole a salve, qualche munizione e un passamontagna.

Un uomo è stato denunciato per possesso di un documento d'identità contraffatto, valido per l'espatrio e privato del microchip, mentre un giovane è stato sorpreso al volante di un'auto a noleggio senza aver mai conseguito la patente. 3 persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Nelle loro tasche crack e hashish. Sulle strade sono state notificate 8 violazioni al Codice della Strada, per quasi 8mila euro di sanzioni complessive. Due i veicoli sequestrati e altri due sottoposti a fermo amministrativo.

L'attenzione dei militari si è rivolta anche agli esercizi pubblici. Col NAS hanno ispezionato due attività commerciali, rilevando in entrambe carenze igienico-sanitarie. In un caso, per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP, è scattata una sanzione di 2mila euro. Nell'altro, il titolare è stato diffidato.