Urtato dal muletto precipita nel vuoto: morto un 30enne

L' incidente sul lavoro non era stato denunciato

urtato dal muletto precipita nel vuoto morto un 30enne
San Gennaro Vesuviano.  

Un'altra drammatica morte sul lavoro, segnata da ombre e contorni ancora tutti da chiarire. È deceduto questa sera all’ospedale del Mare di Napoli un ragazzo di origini bengalesi, classe 1996, ospite di una struttura di accoglienza Craf a San Gennaro Vesuviano.

A far scattare le indagini sono stati gli stessi sanitari del nosocomio partenopeo, che hanno allertato i carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano a seguito del decesso. Dai primi accertamenti ricostruiti dagli inquirenti, la tragedia avrebbe avuto origine lo scorso 12 ottobre. Il 30enne, regolarmente impiegato per conto di un consorzio agricolo della zona, sarebbe stato urtato da un muletto in manovra mentre era d'servizio, precipitando poi da un’altezza considerevole.

Trasportato d'urgenza in ospedale, l'uomo ha lottato per giorni tra la vita e la morte prima che il suo cuore smettesse di battere nelle ultime ore.

Un contorno drammatico su cui ora le forze dell'ordine intendono fare piena luce: fino al momento del decesso, infatti, nessuna forza di polizia era stata informata dell'incidente. La Procura della Repubblica ha immediatamente aperto un fascicolo d'inchiesta, disponendo il sequestro del muletto coinvolto e della salma per il successivo esame autoptico.

Sul caso stanno ora indagando i Carabinieri, affiancati dagli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dal personale dell'ASL competente, per accertare le responsabilità e verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.