Stazione di Napoli, si buca davanti a turisti e bambini

La foto di denuncia di un ragazzo avellinese

A due passi dai binari. Mentre la folla di continua a camminare intorno.

Napoli.  

Si infila una siringa nelle vene, lì a terra, davanti a tutti, a due passi dai binari. Mentre, poco distante, la folla continua a passeggiare. Sono da poco passate le 18. Una scena surreale che, però, passa quasi inosservata, ovattata dalla confusione quotidiana che anima la stazione di Napoli, tutta scossa dal fiume di vite prese ognuno dai fatti suoi.

Un ragazzo avellinese, Michelangelo Freda, autore della foto in copertina, si ferma ad osservare quel ragazzo africano che intanto continua a drogarsi. Pochi stracci logori. Poi i due sguardi si incrociano, ma l'altro continua a fare quello che sta facendo. Quasi per inerzia.

“Non è la prima volta – dice Michelangelo – che accanto a quei binari vedo scene di degrado. Ma non era mai capitata una cosa simile. Mi chiedo se ci siano controlli e cosa facciano. Lì vicino anche oggi passavano genitori accompagnati dai loro bambini, non si può permettere che episodi simili continuino a accadere”.

Andrea Fantucchio