Oggi, i carabinieri della compagnia di Bagnoli di Napoli, hanno emesso ventisette misure cautelari verso persone affette da invalidità motoria, mentre tranquillamente facevano la spesa al discount. Ma gli indagati non si erano certo fermati qui, per avere maggiori sussidi e tutele economiche, si erano inventati anche disturbi psichici e fobie. Ovviamente, tutti inesistenti.
Sono ritenuti a vario titolo responsabili di truffa, contraffazione di certificati, falso ideologico in atto pubblico. Nel calderone, ovviamente, è finito anche chi è accusato di falsificazione di verbali di invalidità dell'Asl, con tanto di timbro statale.
L'operazione fa seguito ad altre attività di indagine partite nel 2009 e portate avanti dati carabinieri di Napoli. Un piano che ha portato all’arresto di 421 persone, 31 obblighi di dimora e oltre ventiquattro milioni di beni sequestrati.
