Una notizia di quelle che nessun campano avrebbe mai voluto leggere. Ha preso un treno è arrivato tra le macerie di un paese distrutto e ha provato a rubare in quelle case abbandonate nel terrore collettivo di una notte di agosto. All'indomani dell'arresto del pluripregiudicato napoletano accusato di sciacallaggio ad Amatrice, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha dato disposizioni all'Avvocatura municipale di costituire l'amministrazione comunale come parte civile nell'eventuale processo nei confronti di Massimiliano Musella, ora recluso nel carcere di Rieti.
L'uomo, 41 anni, residente al Rione Alto, è stato sospeso dai carabinieri del comando provinciale di Rieti nella frazione Retrosi di Amatrice, mentre tentava di forzare con un cacciavite la serratura di un'abitazione colpita dal sisma e disabitata. In tasca aveva un biglietto ferroviario datato 24 agosto 2016 tratta Napoli-Roma, acquistato poche ore dopo il sisma proprio per raggiungere i paesi epicentro del terremoto e far razzie all'interno delle abitazioni colpite dall'evento tellurico.
Da Napoli ad Amatrice per rubare: guerra allo sciacallo
De Magistris: saremo parte civile nel processo
Napoli.
