Scippi e rapine, Napoli da record

350 episodi ogni 100mila abitanti. La Polizia apre una pagina dedicata sul suo sito web

Stamane una turista di Monza aggredita all'uscita dell'hotel. Per evitare lo scippo si è fratturata il dito del piede

Napoli.  

350 scippi e rapine ogni 100mila abitanti. Un record assoluto in Italia per la città di Napoli che in questi giorni di grande afflusso turistico deve comunque fare i conti con l'emergenza microcriminalità. Questa mattina una donna di 29 anni, proveniente da Monza, in vacanza a Napoli, è rimasta vittima dell'ennesimo tentativo di scippo. Per resistere al malvivente si è fratturata  l'alluce del piede sinistro. L'episodio è accaduto in via Pica, nei pressi della ferrovia. La giovane era appena uscita dall'albergo dove alloggiava quando è stata aggredita da un uomo che ha tentato di strapparle la borsa. A seguito della frattura, la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale Loreto Mare.

Intanto la Polizia di stato ha realizzato una pagina dedicata sul proprio sito web. Si chiama «Vivi Napoli e poi... resta sicuro», dove si potranno trovare consigli vari di sopravvivenza alla delinquenza napoletana con una intera sezione dedicata a scippi e borseggi.

Ai turisti si suggerisce per esempio di evitare di fare sfoggio di oggetti preziosi. La sera, cercare di non passeggiare per strade buie o poco illuminate. Portare la borsa sempre a tracolla, mai rivolta verso la strada. In caso di scippo della borsa, lasciare la presa, per non essere sbattuti a terra e trascinati. Ai turisti si consiglia anche di non tenere nella borsa oggetti di valore, documenti o chiavi e portare con sé solo il denaro strettamente necessario. Sia in strada che sui mezzi pubblici, evitare di tenere il portafogli nelle tasche posteriori. 

E proprio contro i borseggiatori è partita anche una campagna sui bus di Napoli. Il problema è drammaticamente diffuso. Gli esperti delle forze dell’ordine ritengono che non c’è quartiere di Napoli immune. Dunque occhi aperti e grande attenzione, sui mezzi pubblici come nei mercatini o in fila davanti ai musei.