Ciro, studente a Napoli Erasmus a Parigi: «Si è suicidato»

Era arrivato a Parigi da pochi giorni per un periodo in Erasmus. Era ricoverato con ferite gravi

Napoli.  

Era partito per la Francia per frequentare alcuni mesi di Erasmus e lì, nella città in cui da tempo programmava un periodo di studio, si è suicidato. Lo scrive l’Ansa che lo ha appreso da fonti informate. Ciro Ciocca era arrivato a Parigi da pochi giorni per studiare con l’Erasmus, il programma di studi universitari all’estero. Della vicenda ha iniziato a occuparsi la gendarmeria francese, ma nel frattempo sono emersi nuovi particolari su quella che sembrava un’aggressione: numerose coltellate, poi il ricovero in ospedale. E ancora, le condizioni di Ciro stabili con il passare dei giorni, ma poi il peggioramento fino al decesso avvenuto cinque giorni dopo. Le prime testimonianze, raccontavano che il giovane, originario di Riccia, in provincia di Campobasso, 21 anni il prossimo 21 ottobre, fosse stato aggredito nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 settembre da uno sconosciuto all’interno dell’appartamento in cui viveva. Si è appreso solo con il passare delle ore che Ciocca si è tolto la vita. Rimasto per alcuni giorni in bilico tra la vita e la morte in un ospedale di Parigi, è deceduto nel pomeriggio di mercoledì 7 settembre. 

Subito, il tam tam sui social network è diventato una valanga di messaggi. «Sgomento» e «profondo cordoglio» alla famiglia e alla comunità di Riccia, è stato espresso dal presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, che ha chiesto «al Governo italiano di impegnarsi con le autorità e le istituzioni francesi per fare piena luce su un atto di violenza tanto efferata». 

 

Il dramma si è consumato nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 settembre. È stato il fratello, Gianluigi, che ha lanciato sul suo profilo Facebook il primo allarme, ma senza spiegare bene cosa fosse successo. «Non doveva succedere a lui», ha scritto alle 2,16 della notte di un sabato di settembre appena iniziato, facendo seguire la frase con quattro punti esclamativi.