Picchiata, graffiata, strattonata e presa a pugni. Le è successo mentre fa il suo lavoro a bordo del bus, ora rischia l’Hiv. A colpire mercoledì l'autista donna della Ctp sulla linea CN1 che da Napoli porta a Casoria, è un viaggiatore senza ticket, una transessuale portatore di epatite C e probabilmente infetto all’Hiv. Per l'autista ora la procedura è d'obbligo: dovrà affrontare 6 mesi di profilassi contro il virus dell’Aids. Ha un figlio di 11 anni per cui teme, come racconta a La Repubblica, e dovrà predere le pasticche della profilassi per 28 giorno per poi recarsi ogni 2 giorni al controllo all’ospedale Cotugno e sottoporsi ad una terapia speciale per 6 mesi. L'incubo è dei peggiori: aver contratto il virus dell'hiv piuttosto che quello dell'epatite. La paura è troppa e sullo sfondo ci sono le aggressioni continue per chi lavora sui bus, pullman e treni della città e circondario. Una vera emergenza. Le aggressioni avvengono ogni due giorni e i lavoratori sono esasperati.
Picchiata da un trans mentre lavora, ora rischia l'Hiv
La donna aveva chiesto il biglietto sul bus che porta a Casoria:è stata aggredita a pugni e graffi
Napoli.
