Ha solo 17anni ed un precedente di polizia per rapina, il giovane che, nella serata di ieri, con la complicità di un amico 18enne, Giuseppe E., ha pugnalato al petto un coetaneo, per motivi di viabilità.
Gli agenti di Polizia sono stati contattati da una ragazza che era a bordo di un’autovettura Volkswagen Polo in compagnia del fidanzato, quest’ultimo ferito al torace.
I poliziotti si prodigavano nel fare da staffetta all’autovettura, al fine di giungere all’ospedale Loreto Mare nel più breve tempo possibile.
Successivamente, gli agenti hanno accertato che la vittima, in Via Zara, per banali motivi di viabilità, era stato pugnalato da due giovani mentre era in auto con la fidanzata.
La descrizione offerta dell'aggressore ai poliziotti ha consentito di ritrovare quel ragazzo conosciuto come il rione Siberia, come uno dei due giovani, Esposito.
Dopo poco, sempre in Via Miccoli, i poliziotti riuscivano a rintracciare anche il 17enne presso l’abitazione paterna.
Nel corso di una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, diversi coltelli, nonché un diario scolastico, il cui interno era stato abilmente cesellato tanto da nascondere un coltello a farfalla.
Nel cesto portabiancheria, all’interno del bagno, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un pantalone di jeans con evidenti tracce ematiche.
I due giovani, riconosciuti senza ombra di dubbio dalla fidanzata della vittima, sono stati arrestati, perché responsabili, in concorso tra loro, di tentato omicidio e condotti ,rispettivamente, alla Casa Circondariale di Poggioreale ed al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei.
La vittima, attualmente ricoverata in prognosi riservata, ha riportato una ferita penetrante all’emitorace sinistro, con interessamento della pleura e del polmone.
