Napoli Tattoo Expo, alla Mostra d’Oltremare tatuatori da tutto il mondo

Guest star: il tatuatore Victor Chil e il rapper ShaOne. Dal 29 al 31 maggio alla Mostra d’Oltremare

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La Napoli Tattoo Expo torna alla Mostra d’Oltremare dal 29 al 31 maggio: la terza edizione della convention dedicata al mondo dei tatuaggi più importante del Sud Italia.

Napoli.  

La Napoli Tattoo Expo torna dove è ormai di casa, alla Mostra d’Oltremare, dal 29 al 31 maggio. La terza edizione della convention dedicata al mondo dei tatuaggi, più importante del Sud Italia, è stata presentata in conferenza stampa a Palazzo Giacomo.

L’edizione 2026 si apre nel padiglione 10, venerdì 29 maggio alle 12, mentre sabato 30 e domenica 31 cancelli aperti dalle 10. Pronti a confrontarsi più di 450 tatuatori provenienti da ogni parte del mondo con sedute dal vivo, tattoo flash, musica, dj set, area food, graffiti jam. Tra le novità il “block market” allestito nel giardino dei cedri, dedicato ad appassionati e collezionisti. 

Special Guest alla Napoli Tattoo Expo: Victor Chil

Alla fiera non mancano le gare tra gli stili del momento, dove spiccano il “lettering”, il “total black”, il “fine line” e si assiste al grande ritorno del “new school”, complice la presenza del suo più importante rappresentante: Victor Chil, l’artista spagnolo noto per gli inconfondibile tatuaggi dai colori sgargianti, volumi marcati e tridimensionalità, che sembrano uscire dalla pelle.

I soggetti sono dinamici, spesso caricaturali, ma tecnicamente complessi e di forte impatto visivo, quasi pittorico. È considerato il re incontrastato dello stile “new school”.

La celebrazione dell'arte e della street art

E c’è grande attesa anche per ShaOne, rapper, writer, figura centrale nella genealogia dell’hip hop italiano, uno dei personaggi più autentici della cultura urban nel Paese, che ha contribuito a diffondere sulla scena partenopea tra gli anni Ottanta e Novanta. Prima ancora del rap, è il writing a catturarlo: muri, treni e periferie diventano le prime tele di un’espressione artistica nuova, ribelle, profondamente urbana. È tra i primi in Italia a interpretarlo secondo i codici originali della cultura hip hop, contribuendo a diffondere uno stile e una mentalità che arrivavano direttamente dagli Stati Uniti.

Un evento aperto a tutti, che celebra l’arte sulla pelle e la street art, con “garden zone” allestita con maxi ledwall, poltrone, puff e sedute, per assistere ai “tattoo contest”, dove giudici internazionali assegnano i premi ai tatuaggi migliori.