Il consigliere regionale Giovanni Mensorio esprime sdegno per il grave episodio di violenza consumatosi ad Arzano. Un fatto di sangue che colpisce duramente una comunità già messa a dura prova e che non può lasciare indifferente nessuna voce responsabile delle istituzioni.
"Quanto accaduto ad Arzano è inaccettabile - afferma Mensorio - . Non possiamo rassegnarci a una normalità fatta di spari, di terrore, di vite spezzate.
Esprimo vicinanza alla comunità intera, che merita sicurezza e dignità, non una cronaca quotidiana di violenza. La risposta dello Stato deve essere immediata, concreta e duratura”.
Mensorio saluta con favore la decisione del prefetto di Napoli, Michele di Bari, di disporre un immediato rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, con l’attivazione nelle prossime ore di presidi straordinari ad Arzano, a Marano e nell’intera area a nord di Napoli.
Un segnale tangibile che le istituzioni ci sono e che intendono esserlo con autorità. Il consigliere regionale ribadisce tuttavia che i presidi straordinari devono tradursi in un impegno strutturale e continuativo: “I blitz servono, ma non bastano. Occorre una presenza costante dello Stato in quei territori, un investimento serio sulle politiche sociali, sul lavoro, sull’educazione dei giovani.
La camorra si combatte anche prima che esplodano i colpi di pistola. Continuerò a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e a sostenere, nelle sedi istituzionali competenti, ogni iniziativa volta a garantire sicurezza, legalità e riscatto civile per le comunità dell’area nord di Napoli", conclude Mensorio.
