Si è aperta presso l’aula consiliare di Palazzo De Fusco, la prima seduta del Consiglio Comunale del nuovo mandato amministrativo guidato dal sindaco Giuseppe Tortora.
L’appuntamento ha segnato l’avvio della consiliatura, registrando l'elezione di Alberto Robetti alla presidenza del consiglio ed il passaggio istituzionale della nomina alla Vicepresidenza dell’assise affidata a Salvatore Alfano.
La seduta è stata trasmessa in diretta streaming sui canali social dell'ente, una scelta operativa per garantire la massima trasparenza e accessibilità ai lavori dell'aula. Nelle intenzioni del sindaco, il servizio rimarrà stabile per consentire ai cittadini di seguire e valutare in tempo reale le decisioni dell'amministrazione.
Nel corso dell'assemblea, il sindaco Tortora ha prestato il giuramento di rito, pronunciando un discorso teso a tracciare la rotta metodologica del proprio esecutivo:
"Quello che ho pronunciato oggi nel corso della prima assise non è soltanto un giuramento previsto dalla legge: è un impegno solenne assunto davanti al consiglio comunale e all’intera città. Da questo momento sento ancora più forte la responsabilità di rappresentare Pompei, custodirne gli interessi e servire ogni cittadino con disciplina, onore, lealtà istituzionale".
Il primo cittadino ha poi delineato i pilastri della nuova azione di governo: "Oggi si apre una nuova consiliatura e una nuova fase della vita amministrativa della nostra città. Una fase che, lo garantisco, sarà fondata sulla serietà, sulla trasparenza, sull’ascolto e sulla capacità di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti e verificabili".
Nel corso del suo intervento, Tortora ha teso la mano a tutte le componenti dell'aula, pur richiamando ciascuno ai propri doveri:
"Sarò il Sindaco di tutti. Di chi mi ha sostenuto, di chi ha compiuto una scelta diversa e di chi non ha partecipato al voto. Alla maggioranza chiedo responsabilità, coesione, rigore e disponibilità al lavoro. Non ci è stato consegnato un privilegio, ma un compito. Alle opposizioni garantisco ascolto e piena tutela della loro funzione istituzionale. Il confronto potrà essere anche deciso, come è naturale in una democrazia viva, ma dovrà restare corretto, leale e orientato al bene di Pompei".
Sul piano dell'accessibilità e del rapporto con la cittadinanza, la seduta odierna è stata trasmessa tramite il servizio di diretta streaming predisposto dall'Ente. Un'operazione che il sindaco ha rivendicato come scelta strategica:
"I cittadini devono poter conoscere, seguire e valutare ciò che avviene nelle sedi istituzionali. Non chiediamo una fiducia in bianco. L’amministrazione dovrà essere misurata sui fatti, sulle risposte e sulla capacità di mantenere la parola data. La visione che ci guiderà è quella di una sola Pompei. Una città unita, nella quale non esistano quartieri dimenticati o cittadini di serie diversa".
In merito alle priorità del territorio, l'azione si concentrerà sia sulla valorizzazione turistica e commerciale della città, sia sulle criticità strutturali quotidiane:
"Ci attendono problemi complessi, scelte difficili e molto lavoro. Non prometto scorciatoie. Prometto presenza, serietà e responsabilità. Dovremo occuparci dei grandi progetti, ma anche di tutto ciò che incide ogni giorno sulla vita delle persone: la manutenzione, la pulizia, la sicurezza, l’illuminazione, le strade, i marciapiedi. Perché la normalità non può essere considerata un lusso e la dignità di una città si misura anche dalla qualità della vita quotidiana che riesce a garantire".
Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento alla struttura amministrativa dell'ente, alle forze dell'ordine, alle realtà associative e religiose e a tutto il consiglio comunale, augurando buon lavoro alla giunta e ai neo-eletti vertici dell'ufficio di presidenza.
