Taglio del nastro per il mercato San Paolo di Fuorigrotta

Questa mattina l'evento inaugurale dell'iniziativa promossa da Coldiretti e Campagna Amica

taglio del nastro per il mercato san paolo di fuorigrotta
Napoli.  

Il valore del cibo a chilometro zero per uscire dalla crisi post covid. Le eccellenze enogastronomiche protagoniste al mercato coperto San Paolo di Fuorigrotta a Napoli. L'iniziativa promossa da Coldiretti e Campagna Amica, dove sono rappresentate tutte e cinque le province campane. Questa mattina il taglio del nastro con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris e il direttore della Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda. Poi spazio al dibattito sul ruolo del settore primario. Un confronto a più voci con istituzioni e rappresentanti del settore.

Dal ruolo dei giovani al valore dei prodotti a chilometro zero. Dal lavoro delle aziende agricole all'impegno nel sociale anche durante il lockdown. “E' un'occasione per valorizzare l'enogastronomia che abbiamo in Campania unica in Italia”, ha commentato il presidente De Luca ricordando i tanti riconoscimenti conquistati dalle eccellenze campane: “Siamo la regione d'Italia più ricca di prodotti protetti dei vari marchi, con le varie Dop, Igc e denominazioni protette. Abbiamo una cornice di fondo che è straordinaria”.

Una cornice in cui i giovani diventano protagonisti: “Fino a quindici anni fa si guardava all'agricoltura come un settore marginale. C'è stata un rivoluzione culturale e oggi abbiamo una fascia larghissima di giovani che investono in agricoltura”.

Dati importanti per guardare al futuro soprattutto dopo la fase più dura dell'emergenza Covid: “Purtroppo è una fase difficile in tutte le filiere – ha commentato il presidente nazionale della Coldiretti, Ettore Prandini - nonostante l'agricoltura non si sia mai fermata, però c'è tanta voglia e tanta forza di voler ripartire”.