Difendere il potere d’acquisto delle famiglie e porre un freno a ogni forma di speculazione sui beni di prima necessità. È questo l’obiettivo primario ribadito durante l’ultima riunione dell’Osservatorio speciale sui prezzi, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Il progetto, un modello sperimentale avviato nel 2024, punta a rafforzare la sorveglianza in un contesto internazionale che mette a dura prova i bilanci domestici.
Sotto la lente i mercati rionali: dal Vomero a Mergellina
Il monitoraggio non sarà generico, ma si concentrerà su un paniere specifico di prodotti alimentari commercializzati nei principali mercati al dettaglio della città. In particolare, il piano ministeriale ha individuato quattro aree simbolo del commercio partenopeo che saranno costantemente osservate:
- Il mercatino di Antignano al Vomero;
- Il mercato di Fuorigrotta;
- La Pignasecca nel quartiere Montesanto;
- Il mercato della Torretta a Mergellina.
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti della Camera di Commercio, del Comune di Napoli e dell’Ispettorato Territoriale del Made in Italy. L'obiettivo della sinergia è intercettare tempestivamente anomalie o dinamiche di prezzo ingiustificate.
Qualora venissero rilevati fenomeni speculativi, l'Osservatorio provvederà a segnalarli immediatamente al Garante per la sorveglianza dei prezzi (il cosiddetto "Mister Prezzi").
Prossimi passi
L’Osservatorio ha confermato che l'attenzione resterà massima per tutta la durata della congiuntura economica attuale. Il tavolo tornerà a riunirsi non appena saranno disponibili i dati consolidati relativi all’anno in corso, così da avere una fotografia ancora più nitida dell’andamento dei prezzi al consumo sul territorio.
