Il Ministro Bonisoli al MANN per "Canova e l'Antico"

Il Ministro Bonisoli al MANN per presentare la mostra "Canova e l'Antico"

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Napoli.  

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) è ormai un esempio di rinascita e di organizzazione del patrimonio culturale e artistico. Con la mostra “Canova e l’antico" in programma dal 28 marzo al 30 giugno, il museo napoletano dimostra di essere diventato un player internazionale. La mostra infatti è promossa in sinergia con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo ed organizzata con Villaggio Globale International, due realtà che sono ai vertici del sistema mussale globale.

A presentare la mostra oggi anche il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, che ha visitato il museo accompagnato dal direttore Paolo Giulierini

Il MANN è uno dei maggiori successi della riforma Franceschini e in conferenza stampa lo ha fatto notare con chiarezza Ettore Cinque Assessore al Bilancio della Regione Campania che ha sostituito il governatore De Luca impegnato a Milano per l’apertura dello store Eccellenze Campane. Alla presentazione c’era anche Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, che ha sottolineato l’importanza che il MANN e l’arte hanno per Napoli e per lo sviluppo di una città che sta vivendo un incremento turistico senza precedenti. 

Giulierini ha parlato della mostra come di un evento fondamentale che lancia il MANN in un’altra dimensione, ponendo l'attenzione sulla collaborazione che si è stabilita con l’Ermitage di San Pietroburgo da dove arriveranno opere di Canova come le Tre Grazie e Amore e Psiche
In più ha sottolineato quanto la figura di Anotnio Canova sia legata alla città partenopea, ai luoghi che lo hanno attirato e colpito, uno su tutti è la Cappella San Severo con cui il MANN sta mettendo in piedi un rapporto di collaborazione fruttuoso e concreto.
Fondamentale però anche lo sforzo per promuovere il MANN fuori dal circuito ristretto degli esperti e su questo punto il Direttore ha voluto evidenziare la collaborazione tra il museo e la Disney che proprio a Canova dedicherà dei numeri speciali del Topolino

Il Ministro Bonisoli ha invece voluto portare l’attenzione non tanto sul lato artistico di Canova quanto sul suo impegno nell’attività di riappropiazione culturale. Secondo il ministro “non è stata mai valutata con la giusta attenzione l’opera che Canova ha svolto nel recupero delle opere italiane soprattutto dalla Francia. Recuperare le nostre opere con un lavoro diplomatico ma anche utilizzando metodi energici e contemporaneamente restituire alle altre comunità ciò che ritroviamo nel nostro Paese, è un compito fondamentale sul quale il ministero si sta impegnando”. 
L’intervento del Ministro è un segno di come la politica sovranista del governo stia permeando ogni settore del dinbattito pubblico. Facendo un chiaro riferimento alla Francia, il capo del Mibact,  rincara le argomentazioni alla base dello scontro che si sta consumando tra il Vicepremier Luigi Di Maio e il Presidente francese Macron.

Il ministro ha poi continuato sottolineando l’importanza che la collaborazione assume nella gestione dei beni culturali. “La collaborazione tra musei è fondamentale - ha detto Bonisoli - perché i prestiti, come quelli che hanno permesso questa mostra su Canova, sono un vero e proprio moltiplicatore economico e culturale. Come fondamentale è la collaborazione istituzionale, perché il dialogo tra i vari livelli di governo consente di creare un ambiente ideale e favorevole alla crescita di realtà come il MANN. Ma soprattutto collaborazione tra pubblico e privato, gestita con bandi trasparenti e con l’intelligenza di capire che alcuni servizi è meglio esternalizzarli a chi ha le competenze specifiche e l’esperienza giusta per garantire livelli alti agli utenti”. 

Bonisoli è anche intervenuto sulla questione delle grate della metropolitana a Piazza Plebiscito sulle quali ha dichiarato che “per il ministero rappresentano una scelta inappropriata. Questo al di là della sentenza del Tar. Penso che con un minimo di buonsenso e collaborazione si può trovare una soluzione. Piazza Plebiscito è una delle piazze più belle del mondo per questo ogni intervento deve essere pensato e valutato nei minimi dettagli. Incontrerò il sindaco de Magistris il 20 febbraio e discuteremo anche di come trovare una soluzione condivisa e valida”.