Il neo governatore della Campania, Roberto Fico, ha ufficialmente dato il via ai lavori della sua amministrazione. Nella mattinata di oggi, 5 gennaio 2026, le sale di Palazzo Santa Lucia hanno ospitato il primo vertice collegiale tra il Presidente e i dieci componenti della Giunta regionale. L'obiettivo dell'incontro è stato chiaro fin dalle prime battute: trasformare le promesse della coalizione in un cronoprogramma d'azione immediato, puntando tutto su un metodo di lavoro sinergico e basato sull'ascolto del territorio.
I nomi e le deleghe: la geografia del nuovo governo
La squadra scelta da Fico vede Mario Casillo nel ruolo di vicepresidente, con la pesante delega a Trasporti, Mobilità e Mare, settori chiave per il rilancio infrastrutturale della regione. Accanto a lui, un mix di profili tecnici e politici:
Vincenzo Cuomo: Governo del territorio e Patrimonio.
Andrea Morniroli: Politiche sociali e Scuola.
Claudia Pecoraro: Ambiente e Pari opportunità.
Fulvio Bonavitacola: Attività produttive e Sviluppo economico.
Vincenzo Maraio: Turismo e Transizione digitale.
Angelica Saggese: Lavoro e Formazione.
Ninni Cutaia: Cultura e Personale.
Fiorella Zabatta: Sport, Protezione civile e Biodiversità.
Maria Carmela Serluca: Agricoltura.
Sanità e diseguaglianze: l'agenda dei primi cento giorni
Durante il confronto, il Presidente Fico ha tracciato il perimetro degli interventi urgenti. Al primo posto svetta il rafforzamento della sanità pubblica, un tema particolarmente sensibile per i cittadini campani, seguito a ruota dal potenziamento del sistema dei trasporti e dal sostegno diretto al tessuto imprenditoriale locale.
"Abbiamo avviato un percorso che consolida l'impegno della nostra coalizione", ha dichiarato Fico al termine della riunione. Il Governatore ha insistito sulla necessità di un approccio che metta al centro i diritti delle persone e il contrasto alle diseguaglianze sociali, promettendo un impegno quotidiano che non si chiuda nelle stanze del potere ma che resti in costante connessione con le reali necessità della popolazione.
L'idea di governo che emerge è quella di una "squadra di missione", dove le diverse deleghe — dalla transizione digitale di Maraio alle politiche di riforestazione di Zabatta — devono dialogare tra loro per un obiettivo comune. "Ispireremo il nostro lavoro a uno spirito di squadra coeso e sinergico", ha ribadito il Presidente, ringraziando gli assessori per la disponibilità mostrata in questo primo "face to face" istituzionale.
Nell'immediato verrà data priorità all'approvazione del bilancio per il quale è scattato l'esercizio provvisorio: l'idea sarebbe di portarlo in giunta entro fine mese per consentirne la discussione e la sua approvazione in Consiglio regionale entro il mese di febbraio.
Ora la parola passa ai fatti, con i primi provvedimenti attesi già nelle prossime settimane, quando la macchina amministrativa regionale dovrà dimostrare di saper trasformare questa unità d'intenti in risposte concrete per i cinque milioni di abitanti della Campania.
