Nuova vita al Parco dello Sport di Napoli, sopralluogo con Manfredi e Pisani

Il sindaco: Dopo 15 anni di abbandono lavoriamo per restituirlo ai cittadini"

Napoli.  

"Parco dello Sport di Bagnoli, una grande area rimasta abbandonata per oltre quindici anni. Stiamo lavorando per restituirlo finalmente ai cittadini, ai giovani del quartiere e a tutta la città. Questo spazio diventerà un grande centro sportivo aperto a tutti, gestito dalle Fiamme Oro, con spazi dedicati agli sport paralimpici. Un progetto che guarda allo sport per unire le persone, puntando sulla salute, sull’educazione e sulla possibilità per tutti di fare attività fisica. Uno spazio quindi ritrovato, pensato per le famiglie e le nuove generazioni".

Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine della visita al Parco dello Sport dove oggi è arrivato anche il Capo della Polizia Vittorio Pisani e il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. 

La riqualificazione del Parco dello Sport di Bagnoli al centro del sopralluogo effettuato da  Manfredi nella veste di commissario straordinario di Governo.  Sul tavolo la realizzazione di una struttura sportiva in sinergia con Fiamme Oro. Completato quasi per intero nel 2014, e mai aperto alla città, il parco dello Sport sarà presto oggetto di lavori. Manfredi ha avviato una collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, finalizzato a destinare il Parco dello Sport alla pratica dell'attività sportiva a favore dei giovani, attraverso il Fondo assistenza per il personale della Polizia di Stato ed i gruppi sportivi della Polizia di Stato Fiamme Oro.

Il Comune di Napoli acquisirà al termine dei lavori di risanamento e riqualificazione dell'area (sono attualmente in corso le attività di bonifica), la proprietà dell'opera pubblica da Invitalia SpA. Termini, condizioni e modalità che saranno definiti da apposita convenzione.

"Noi del Coni - dice il presidente Luciano Buonfiglio - garantiamo il massimo interesse e collaborazione per questi magnifici spazi. C'è la volontà di fare in modo che un palcoscenico irripetibile come quello di Napoli, dove in questi anni si sta assistendo a un'accelerata su tutti i fronti, da quello sociale a quello turistico e sociale, diventi protagonista nel mondo".