A due mesi esatti dalle elezioni regionali, la Campania ha ufficialmente la sua nuova Giunta. Il presidente Roberto Fico l’ha presentata oggi in Consiglio regionale, rivendicando la condivisione del progetto politico all’interno della coalizione di maggioranza e indicando nell’approvazione del Bilancio la priorità assoluta dell’azione di governo.
“Sono certo che i colleghi sapranno affiancarmi al meglio nella responsabilità di governo di una regione importante e complessa come la nostra”, ha dichiarato Fico in Aula, ribadendo un’impostazione fondata sul protagonismo delle forze politiche e sull’ascolto dei territori. “Il nostro percorso nasce dal basso, dalle istanze dei cittadini, dalla convinzione di dover portare la loro voce nelle istituzioni”.
Il presidente ha respinto l’idea di una politica distante, rivendicando una Giunta “espressione delle diverse anime della coalizione”, unita da un progetto condiviso. Tra gli obiettivi indicati: contrasto alle disuguaglianze sociali, tutela dell’ambiente, rilancio della sanità, trasporti pubblici efficienti, valorizzazione delle aree interne, sostegno alle imprese e nuove opportunità per i giovani.
Sul piano operativo, Fico ha annunciato che la Giunta sarà convocata nei prossimi giorni per la prima riunione ufficiale. “Siamo già al lavoro in sintonia – ha spiegato – e l’intenzione è giungere rapidamente all’approvazione del Bilancio, che rappresenta la priorità dell’amministrazione regionale”. Sul punto, il presidente ha anche chiarito i tempi: “Si è votato il 24 novembre e non si poteva fare il bilancio in tre giorni. Siamo quasi in fase conclusiva: a breve lo porterò in Giunta e poi in Consiglio”.
Le tensioni in maggioranza
Il dibattito consiliare ha però messo in luce anche le prime frizioni interne alla maggioranza. A intervenire con toni diretti è stato il consigliere regionale Nino Simeone, eletto con la lista “Fico Presidente”. “Sono un uomo libero e dico quello che penso – ha affermato –. Se qualcuno mi vuole riferire qualcosa chiamasse me e non il giornalista di turno”. Simeone ha rivendicato un atteggiamento collaborativo, ma ha sottolineato che “le cose bisogna dirsele in faccia” e che “la linea politica non va decisa sui giornali”.
Le critiche dell’opposizione
Dura la lettura dell’opposizione, a partire dalla consigliera Michela Rostan della Lega, che ha puntato l’attenzione sui tempi lunghi della formazione dell’esecutivo. “La presentazione della Giunta a due mesi dalle elezioni racconta da sola le difficoltà del presidente Fico e della maggioranza nel trovare una sintesi politica”, ha dichiarato, sottolineando come il ritardo rischi di tradursi in conseguenze concrete su sanità, trasporti, politiche sociali, lavoro e ambiente.
Rostan ha inoltre sollevato il tema delle incompatibilità di alcuni assessori, chiedendo “massima trasparenza e rispetto delle normative”. “Come opposizione vigileremo con attenzione – ha assicurato – affinché tutte le situazioni potenzialmente incompatibili vengano verificate e risolte nei tempi previsti. Le istituzioni devono essere credibili”.
Sul fronte del centrodestra, il capogruppo di Fratelli d’Italia Gennaro Sangiuliano ha parlato di una Campania alle prese con una “quotidianità sofferente”, ricordando che nell’attuale amministrazione regionale “c’è anche chi ha avuto responsabilità nel passato”. “Se ci sono treni che non vanno – ha detto – le responsabilità devono avere nomi e cognomi”. Per Sangiuliano, in Regione esistono vere e proprie “tragedie”, con diritti negati ai cittadini, in un contesto politico segnato da un Partito Democratico “lacerato al suo interno”.
Altrettanto critico il capogruppo dell’opposizione Edmondo Cirielli. “Abbiamo scelto di non ostacolare il funzionamento del Consiglio con manovre tattiche – ha spiegato – perché la Campania è una regione in emergenza”. Cirielli ha però evidenziato le difficoltà della maggioranza: “Il Pd ha creato problemi prima sulla Giunta, poi sull’Ufficio di presidenza e ora sulle commissioni. Le spartizioni non possono bloccare gli interessi dei cittadini”.
Commissioni e prossimi passaggi
Sul nodo delle commissioni consiliari, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha assicurato che l’intesa all’interno della maggioranza è ormai raggiunta. “Appena avrò notizia della loro costituzione – ha detto – attiverò le procedure di urgenza per l’insediamento”. Previsto anche un rapido avvio delle commissioni di garanzia.
Con la Giunta finalmente operativa e il Bilancio al centro dell’agenda politica, si apre ora una fase decisiva per la legislatura campana, tra l’appello alla collaborazione istituzionale lanciato dal presidente Fico e il pressing di un’opposizione che promette vigilanza e battaglia sui contenuti.
