Non solo una iniziativa di corrente, ma il trampolino di lancio per una mobilitazione nazionale che toccherà le principali piazze italiane. Dal palco di "Idee per l'Italia", l’evento organizzato a Napoli alla Stazione Marittima dall’area Energia Popolare, la segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente Stefano Bonaccini hanno disegnato la strategia per i prossimi mesi: un mix di ascolto territoriale, battaglia referendaria e attacco frontale alle politiche economiche del Governo Meloni.
Il tour del Pd: "Ascolto contro la propaganda"
La novità principale annunciata da Schlein è un grande percorso di ascolto che partirà proprio da Napoli il 13 e 14 febbraio, per poi proseguire a Firenze, Milano e chiudersi a Roma il 7 marzo. "Saremo nelle strade e nelle piazze per chiedere alle persone qual è la loro reale condizione sociale", ha spiegato la segretaria. Il Pd punta a scoperchiare le criticità della sanità pubblica — con liste d'attesa infinite — e la precarietà lavorativa, specialmente nel Mezzogiorno. "Meloni rivendica dati positivi, ma non guarda dentro quei numeri: al Sud i giovani sono costretti a emigrare. La nostra battaglia resta il salario minimo per dare un futuro a chi oggi ha paura".
Primarie e liste: la proposta di Bonaccini
Sul fronte interno, Stefano Bonaccini ha lanciato una proposta chiara sulla selezione della classe dirigente: "Se non verranno reintrodotte le preferenze per le politiche, il Pd dovrà ricorrere alle primarie per scegliere i candidati, come fatto nel 2012". Un modo per coinvolgere la base e superare le decisioni calate dall'alto. Bonaccini ha poi ribadito la necessità dell'unità: "Senza una coalizione compatta, Meloni può andare in vacanza: vincerebbe senza sforzo".
Referendum e Giustizia: mobilitazione il 22-23 marzo
Il Pd scalda i motori anche per il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. Schlein ha definito la riforma della giustizia "uno specchietto per le allodole" che non risolve i problemi dei tribunali né stabilizza i precari del settore. "L'unico obiettivo del Governo è avere le mani libere e sottrarsi ai controlli", ha attaccato la leader dem, ricordando le parole della premier dopo lo stop della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto.
Diritti e Politica Estera
Il durissimo affondo di Schlein ha riguardato anche il panorama internazionale e i diritti civili. Sul Ddl Stupri, definita "irricevibile" la proposta Bongiorno; il Pd chiede di tornare all'accordo unanime già siglato.
Caso Trump e ICE: Schlein ha ribadito il "no" categorico alla presenza degli agenti dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement) in Italia, definendoli "squadracce" e criticando la subalternità del governo Meloni verso la destra americana.
Sicurezza: Difesa a spada tratta dei sindaci: "Il Governo non scarichi su di loro il proprio fallimento. I reati aumentano perché mancano investimenti su prevenzione e organici".
Un partito mai così unito
Nonostante le diverse sensibilità, il clima a Napoli è parso disteso. Schlein ha ringraziato pubblicamente Bonaccini per la gestione unitaria: "Il Pd non è mai stato così unito dalla sua nascita. Il pluralismo è un valore, ma ora abbiamo una linea chiara che i cittadini possono finalmente capire".
Il segretario dem campano Piero De Luca (Pd) ribadisce:" Costruire alternativa è un dovere politico e civile. Di fronte al fallimento del Governo Meloni abbiamo un dovere politico e civile: costruire l’alternativa. Per questo oggi siamo qui uniti e compatti come PD, insieme con la segretaria e il Presidente del partito, parlando di temi e idee per il futuro del Paese. Le elezioni regionali hanno segnato uno spartiacque. Quando ci presentiamo con candidature credibili, una coalizione compatta e senza veti, siamo pienamente competitivi. Elly Schlein ha il merito di aver restituito al PD una direzione politica chiara, attorno a battaglie decisive: lavoro dignitoso, sanità e scuola pubbliche, parità di genere, giustizia sociale, transizione ecologica e digitale, diritti. Ora dobbiamo aprire insieme una fase nuova - ha aggiunto De Luca - passare dall’opposizione all’alternativa, perché non basta essere contro per sconfiggere la destra. Dobbiamo trasformare la protesta in proposta di governo parlando con tutta la società italiana e presidiando temi come la crescita, lo sviluppo e la sicurezza".
