Manfredi: "Bagnoli? I lavori vanno avanti, nessun motivo per fermarli"

Il sindaco interviene anche sui napoletani a Dubai: "Contatto costante con la Farnesina"

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Napoli.  

A Bagnoli i lavori vanno avanti, senza stop. E a Dubai l’apprensione resta alta, ma – per ora – i napoletani risultano tutti in sicurezza. Sono i fronti aperti per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto sia sulla riqualificazione dell’ex area Italsider sia sulla situazione dei cittadini partenopei presenti negli Emirati.

“I lavori stanno continuando, non vedo motivi per cui si debbano fermare”. Manfredi è netto. Parla alla vigilia di un Consiglio comunale che si terrà proprio a Bagnoli, nella sede della Municipalità, una scelta non casuale ma fortemente simbolica, richiesta da consiglieri e cittadini per riportare il dibattito nel cuore di uno dei dossier più delicati per il futuro della città.

Il sindaco, che è anche commissario straordinario per Bagnoli, sottolinea come sull’area sia attivo “un monitoraggio molto sofisticato di tutte le caratteristiche ambientali”, effettuato secondo le prescrizioni e in collaborazione con l’Arpac. Un passaggio chiave, soprattutto alla luce delle polemiche e delle preoccupazioni che ciclicamente accompagnano le attività nell’ex area industriale.

“È un’occasione per fare il punto – ha aggiunto Manfredi – per aggiornare tutti sull’andamento delle attività e sulle prospettive”. 

Sul fronte internazionale, invece, la parola chiave è prudenza. Il sindaco ha fatto sapere di essere “in contatto continuo con l’Unità di crisi della Farnesina” per seguire la situazione dei napoletani presenti a Dubai.

È in corso una registrazione puntuale delle persone e della loro collocazione. Dalle informazioni disponibili, tutti si troverebbero in sicurezza. Resta però “grande apprensione”, ammette il primo cittadino, in attesa che lo spazio aereo venga riaperto e si possa organizzare il rientro.

Non è semplice, in questa fase, avere un numero preciso dei napoletani coinvolti. “Dobbiamo distinguere – ha spiegato Manfredi – tra chi è lì per studio, per turismo, per lavoro e chi è residente, perché ce ne sono molti”