Il verdetto più sorprendente di questa tornata di ballottaggi in provincia di Napoli arriva da Casalnuovo, dove si consuma un clamoroso ribaltone politico. Giovanni Nappi è il nuovo sindaco della città, avendo firmato una rimonta che alla vigilia appariva decisamente in salita.
Quando mancano i dati di appena quattro sezioni, il dato è ormai tracciato in modo definitivo: Nappi si attesta al 57% delle preferenze, ribaltando completamente i rapporti di forza del primo turno. Due settimane fa, infatti, la candidata del centrodestra, Nicoletta Romano, aveva sfiorato la vittoria diretta raccogliendo ben il 47% dei consensi, staccando nettamene Nappi che si era fermato al 29%.
A fare la differenza in questa seconda e decisiva sfida è stata la capacità di attrazione del neo-sindaco, sostenuto da una coalizione di quattro liste, tra le quali spicca "A testa alta", la civica che fa riferimento all'ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca (fresco di neoelezione a sindaco di Salerno dopo il suo decennale percorso a Palazzo Santa Lucia). Sul fronte opposto, a Nicoletta Romano non è bastato l'ampio schieramento di partenza, composto da ben dieci liste — inclusa quella ufficiale di Forza Italia — che non è riuscito a mobilitare e confermare il bacino di voti del primo turno.
Tuttavia, per la neonata amministrazione guidata da Giovanni Nappi si prospetta un cammino in salita e all'insegna delle difficili mediazioni politiche. Il voto, infatti, consegna alla città uno scenario di "anatra zoppa": a causa del forte consenso ottenuto dalle liste collegate a Nicoletta Romano nella prima tornata, i consiglieri eletti tra le file del centrodestra rappresenteranno la maggioranza numerica all'interno del Consiglio comunale. Per governare, Nappi dovrà necessariamente cercare convergenze nell'assise cittadina.
