Il consigliere comunale di Napoli, l'avvocato Gennaro Demetrio Paipais, è il nuovo responsabile regionale di Forza Italia per il Dipartimento Esteri, Politiche dell'Unione Europea ed Internazionalizzazione. L'incarico è stato fortemente voluto da Fulvio Martusciello, neoeletto segretario regionale del partito per acclamazione, che ha avviato una rapida riorganizzazione interna in vista delle prossime scadenze elettorali.
La nomina del dipartimento strategico segna un passaggio chiave nella nuova struttura di Forza Italia in Campania, pensata per rafforzare il legame con il territorio e i mercati globali.
Il commento di Gennaro Demetrio Paipais Nel ringraziare il segretario per la fiducia, Paipais ha tracciato la rotta del nuovo dipartimento: «Formulo in primis gli auguri ed i complimenti all'onorevole Fulvio Martusciello non solo per l'elezione a segretario, condivisa all'unanimità dagli iscritti, ma anche per l'intuizione di istituire un dipartimento esteri per accompagnare e rafforzare l'identità, la tradizione e l'innovazione delle nostre eccellenze sui mercati internazionali».
Il neoresponsabile ha poi posto l'accento sulla competitività del territorio campano e nazionale: «Il successo che la Campania e più in generale l'Italia sta registrando sui mercati esteri è strettamente legato anche alla reputazione internazionale conquistata dal Paese nell'ultimo decennio, una reputazione che si traduce in maggiore credibilità, migliori condizioni competitive ed una crescita dell'export».
Sul piano operativo, il dipartimento punta a diventare un punto di riferimento concreto per il tessuto produttivo locale: «Il dipartimento esteri di Forza Italia Campania deve partire da qui e la sede di Forza Italia dovrà assurgere a punto di ascolto e di indirizzo per le piccole e medie imprese, nonché strumento di collegamento con la Farnesina, l'Ice e le Camere di Commercio italiane all'estero».
Infine, un richiamo ai valori fondanti del partito: «Forza Italia in Campania non è mai stata una corrente. È stata una casa. La casa dei moderati, dei liberali, dei cattolici liberali, di chi crede nell'impresa e nella famiglia».
