Braccio di ferro tra il Napoli e il Manchester City per Koulibaly. De Laurentiis non ha intenzione di piegarsi e alza la posta: cederà il difensore per non meno di 90 milioni di euro. Gli inglesi, che arrivati a offrirne 63 hanno, però, risposto “picche”. Ecco perché il presidente degli azzurri si sarebbe detto addirittura pronto a far saltare la trattativa. Se, come probabile, l'irrigidimento rientra nel classico gioco delle parti per monetizzare al massimo la partenza del pilastro della retroguardia partenopea, o, viceversa, è realmente concreta l'eventualità che il senegalese resti, a questo punto clamorosamente all'ombra del Vesuvio, lo si capirà solo dopo Ferragosto.
Intanto, un altro muro contro muro è scaturito dal rinnovo di Maksimovic, con dei retroscena circa l'improvviso orientamento del club partenopeo di cederlo. Il Napoli avrebbe, infatti, provato a livellare verso il basso i 2 milioni netti pattuiti, informalmente, per il prolungamento del contratto. Il serbo non l'avrebbe presa affatto bene chiedendo di cambiare aria; facendo leva sul solo anno di vincolo residuo, che rende indispensabile una estensione per evitare di perderlo a parametro zero. L'alternativa è, per l'appunto, salutarsi e c'è la fila per il gigante ex Torino: piace a Fiorentina, Roma, Milan e Lazio, in rigoroso ordine alfabetico, in Italia; non di meno all'Everton di Ancelotti, nel contempo a un passo da Allan, in Premier League.
