Fedele: "Se l'Europa è la medicina per azzerare tutto, ben venga"

Il dirigente sportivo ospite de “La Domenica Azzurra"

fedele se l europa e la medicina per azzerare tutto ben venga
Napoli.  

"La presunzione e l'egoismo di Politano e Simeone non sono secondi agli errori evidenti di Juan Jesus e dello stesso Meret. Contro il Cagliari ho visto un primo tempo orribile, il peggiore o quasi della stagione. Ormai è un trend che è negativo, avevamo pensato che contro Genoa e Cagliari si iniziava un tentativo di rimonta per la qualificazione in Champions. E invece... E' un Napoli che mi sfugge, non riconosco da 5-6 partite, i calciatori non ci stanno capendo nulla. Qualificazione alla prossima Champions? Non credo in questo Napoli, dovrebbe vincere 10 vittorie nelle prossime 13 partite, la Champions è una chimera. Da tifoso posso sognare, ma sono sincero: vedo tanti atteggiamenti sbagliati nel Napoli, numericamente ce la potrebbe ancora fare per agguantare la qualificazione ma non vedo alcun presupposto. Non andare proprio in Europa sarebbe grave dal punto di vista economico, ma se questa dovesse essere la medicina per ripartire e azzerare questa annata tutta sbagliata ben venga. Per tornare a sentire il profumo della vittoria bisogna qualche volta sentire il cattivo olezzo della sconfitta. L'esonero di Mazzarri?  Sono suo amico, ma lo avrei esonerato lo stesso, ma dopo Napoli-Genoa, di sabato. Non certo in quel modo, facendogli dirigere l'allenamento lunedì mattina: così è stata calpestata la sua dignità. Da parte del presidente ci sono tante responsabilità: questi atteggiamenti da duce, in cui decide solo lui, su qualsiasi cosa, nel calcio non vanno bene, soprattuto quando nel calcio eri alle elementari e sei passato alle scuole medie ma pensi di essere diventato un docente universitario"