Tutti, chi più e chi meno, si affezionano alle parole più che ai concetti (o ai valori morali che essi talvolta esprimono). Quando si parla di infortuni e di calciatori spremuti come limoni forse bisognerebbe ricordare l'inesorabile crescita di impegni calcistici stagionali - ammesso che il suddetto periodo abbia un inizio e pure una fine - andata di pari passo all'esponenziale incremento di appetiti economici delle società e dei calciatori stessi, a cui il signor Antonio Conte da Lecce sembra tenere massimamente. Anche perché se lui è talmente ricco da "non avere bisogno di soldi", chi lo deve ancora diventare aspira ad averne quanto più può.
IL PIZZINO di Gerardo Casucci: Quanto più può
Troppe partite ma anche troppi interessi economici...
Napoli.
